Se al Draft una squadra ha scelto te quando c’era ancora disponibile Michael Jordan e vent’anni dopo nessuno le rinfaccia niente vuol dire che sei stato un grande. Per esempio sei stato Hakeem Olajowoon. I motivi per tornare a parlare di lui sono due. Primo, il recente ingresso nella Hall of Fame della pallacanestro, in compagnia di Patrick Ewing, Cathy Rush, Dick Vitale, Adrian Dantley e Pat Riley: http://www.nba.com/rockets/news/Olajuwon_selected_to_Naismith_-266328-34.html. Secondo, il monumento che gli hanno dedicato gli Houston Rockets: http://sportsillustrated.cnn.com/2008/basketball/nba/04/11/olajuwon.statue.ap/index.html. In realtà ci sarebbe anche un terzo motivo. Tutte le scuse sono buone per riguardare il più bel movimento di tutti i tempi, il dream shake, per di più piazzato in faccia a David Robinson: http://www.youtube.com/watch?v=jc02Z4-0wDM. Senza parole…
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