Tragicomico

Bennie The BullPoteva succedere solo nella tormentata Chicago di questi giorni, dove le sconfitte si accumulano e tutti litigano con tutti. La mascotte della squadra, Bennie the Bull (lui: http://www.youtube.com/watch?v=MkSnjcyOSOM) accusata di aver tirato magliette addosso a Kevin Garnett e James Posey e di aver ingaggiato con il primo una sparatoria verbale di troppo. Il tutto in quel Chicago-Boston di martedì notte (http://www.nba.com/games/20080401/BOSCHI/gameinfo.html) che ha concluso lo sweep stagionale, il 4-0 dei Celtics ai Bulls. Non succedeva dalla stagione ‘86-’87, ma nella storia rimarrà anche la tragicomica diatriba finale. In sostanza durante un time-out Garnett e Posey (che con Chicago si odia cordialmente da tempo a causa di questo fallaccio a Deng in una serie di playoff quando era a Miami: http://www.youtube.com/watch?v=DLnTdZb18oM) sarebbero stati colpiti da alcune magliette (!?!) lanciate con le classiche macchine sparatutto che nelle arene Usa fanno furore in qualunque tempo morto. Le ha sparate Bennie la mascotte? O un addetto dei Bulls? Comunque sia, a condire il tutto sarebbe arrivato anche un accenno di trash talk tra Garnett e il già citato Bennie. Che con tutto il rispetto sarebbe come se gli Orsi litigassero con gli Yankees. La storia l’ha tirata fuori il Boston Globe ed è qui: http://www.bostonherald.com/sports/basketball/celtics/view.bg?articleid=1084440&srvc=celt&position=2. Da Oscar la battuta: “Bennie non è stato raggiungibile per ulteriori commenti”.

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