Elogio del Tedesco

Dirk NowitzkiOk, nelle finali 2006 si è sciolto un attimino. E la sua reputazione in giro per la Lega di tutto aveva bisogno tranne che di un coitus interruptus ai playoff 2007. Ma da qui a non riconoscere la grandezza di Dirk Nowitkzi ce ne corre. Domenica scorsa il Tedesco ha dato una mano a chi lo stima diventando il miglior marcatore di sempre dei Dallas Mavericks (http://www.youtube.com/watch?v=XAF7Qwkb9Rk). Dice: mica sono i Celtics che stanno esaurendo i numeri di maglia, tanti ne hanno dovuti ritirare per i loro campioni (http://www.nba.com/celtics/history/RetiredNumbers.html). Questi sono i Mavs, la terza squadra del Texas. Terza su tre, s’intende. Ecco, con Dirk, al di là dell’esito degli ultimi due playoff, il volto della Franchigia è cambiato, tanto che il ragazzo è tra i primi dieci della storia dei Mavs in tutte le 22 categorie prese in considerazione dalla media guide tranne una: http://sports.espn.go.com/espn/wire?section=nba&id=3284907. Per inciso la categoria che manca è la percentuale di tiro, che pure sarebbe del 47% in carriera (http://www.nba.com/playerfile/dirk_nowitzki/career_stats.html) e non è che i tiri complicati siano mancati. Insomma, l’anello a Dallas ancora non è arrivato, ma la presenza nel salotto buono è stabile, come mai prima. E per la distribuzione dei meriti sarebbe bene fermarsi a casa del Tedesco e bussare forte.

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