Tempi durissimi per Pat Riley. E’ possibile che sabato notte il coach col gel abbia toccato il punto più basso della sua carriera. Se qualcuno non se ne fosse accorto, infatti, i Miami Heat sono entrati nella storia dalla parte sbagliata, perdendo due partite in una sola notte. Roba non comune nemmeno nella Nba dove ne vedono di tutti i colori ogni sera. Sembra brutto? E’ peggio: le hanno perse contro Atlanta. E’ successo che (http://www.nba.com/games/20080308/MIAATL/recap.html) le due squadre hanno dovuto concludere una partita giocata a dicembre ma non omologata per un errore dei compilatori nel conteggio dei falli di Shaq. E hanno vinto gli Hawks. Poi è cominciata la partita nuova di zecca. E hanno rivinto gli Hawks. Per la gioia di Riley, che una stagione così se la sogna per tutta la vita. Tra l’altro sta peggiorando: c’è chi comincia a sollevare i soliti dubbi sul reale valore di Shawn Marion lontano da Nash, e chi invita il coach a tenere a riposo DWade (http://www.palmbeachpost.com/heat/content/sports/epaper/2008/03/07/a1b_stoda_0307.html). Ma il peggio l’abbiamo letto qua: (http://sports.espn.go.com/nba/news/story?id=3280075). Riley che salta alcune partite per andare a vedere i prospetti del College, lui che i rookie gli piacciono sempre tranne che in campo…no, questo è troppo. A parte i Bulls dopo il definitivo ritiro di MJ mai vista una squadra passare dal titolo (http://www.youtube.com/watch?v=2C2sEJABPAM) a questa devastazione in meno di due anni.
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