Mr George, la vendetta dei “filler”

act_devean_george.jpgAllora è fatta, no? Jason Kidd a Dallas è il terzo “blockbuster deal” (slang Usa per scambio di grosse proporzioni) in pochi giorni, i Mavs cambiano di nuovo in corsa rischiando tutto su Jk, New Jersey si libera di un contrattone (http://hoopshype.com/salaries/new_jersey.htm ) e prepara il trasloco a Brooklin mettendo nella Samsonite Devin Harris, ‘Sagana Diop e qualche scelta. Macché, tutto bloccato. All’interno della massa di uomini, soldi e scelte che New Jersey stava per ricevere da Dallas, c’era anche, nascosto tra le frasche, Mr Devean George (http://www.nba.com/playerfile/devean_george), titolare, incredibile ma vero, di una clausola nel contratto che gli permette di porre il veto su qualunque trasferimento che lo riguardi. Veto puntualmente esercitato, all’insegna del più clamoroso dei ‘coperto sì, allineato meno’: “Io a New Jersey? Piano, piano, intanto fatemi parlare col mio agente, poi vediamo”. Magari lo scambio finirà in porto lo stesso, ma…cos’è, uno scherzo? Una clausola del genere nel contratto ce l’ha Kobe, non per niente diceva no a tutte le proposte coi Bulls in cui veniva incluso Luol Deng, ma George? Immagino la sorpresa su entrambe le sponde, addirittura i Nets avevano tenuto Kidd fuori dalla partita con Toronto (http://sports.espn.go.com/nba/news/story?id=3244818) tanto erano certi di aver chiuso l’affare, mentre a Dallas non avevano idea di cosa dicessero le righe piccole del contratto di George. Al danno si aggiunge la beffa se si pensa che lo stesso Devean (!) aveva chiesto il trasferimento causa carenza di minutaggio. Così imparano a definire “filler”, letteralmente “riempitivi”, tutti quei contratti aggiunti o sottratti a uno scambio solo per far equilibrare i salari in entrata e quelli in uscita.

P.s. Il gran rifiuto di Mr George resterà nella storia. Ma anche la sua prestazione nella notte contro Portland non scherza: http://www.nba.com/games/20080213/PORDAL/boxscore.html. Dite che aveva la testa altrove?

 

 

 


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