Ci sarebbero due o tre cose da dire su Kevin Durant, il rookie sensazione dei Seattle Sonics. Raramente, infatti, un diciannovenne che dopo un solo anno di college sfiora i 20 punti a partita in Nba (http://www.nba.com/playerfile/kevin_durant), va in doppia cifra di punti in 44 delle prime 49 partite, e ha già due canestri della vittoria nel cv (qui quello contro Atlanta http://www.youtube.com/watch?v=-3yaDgNh-aQ) è stato oggetto di qualsivoglia critica. Di solito talenti del genere il primo biennio lo passano tra due ali di folla in estasi ed eventualmente le critiche arrivano più tardi, quando magari il contratto si gonfia, spuntano i difetti e mancano le vittorie che contano. Succede che di KD, invece, si parli male già ora. Non troppo, per carità, ma capita: http://sports.espn.go.com/nba/players/rookies/blogs?playerId=3202&season=2008&playerRankingType=1&period=1&set=0. Non prende abbastanza rimbalzi, tira male, tira troppo, tira e basta. Ecco. E’ giusto premettere che il ragazzo può e deve migliorare, soprattutto mettendo su qualche chilo, è sacrosanto dire che deve dimostrare più “animus pugnandi”, che può essere molto di più un “semplice” tiratore, ma, santo Cielo, prima di tutto si resta a bocca aperta davanti al talento. Al fatto che è 2.08 e si separa dal difensore creando lo spazio per il tiro alla McGrady, alle braccia che sembrano prolunghe, alla tecnica inusuale per l’altezza, all’atletismo, alla faccia tosta. Per ora basterà, o no? Invece KD è una vittima di quell’overscouting in cui tanti cadono negli Usa. Ovvero: l’analisi delle caratteristiche di un giocatore è talmente approfondita da far perdere di vista il giudizio complessivo su di lui. Per cui si punta l’attenzione sul fatto che Tizio magari non va a sinistra in palleggio con la giusta confidenza o che potrebbe leggere meglio un certo tipo di raddoppio, e ci si dimentica il resto. A sfavore di KD, che ha margini di miglioramento infiniti, gioca anche la pochezza dei Sonics odierni. Finora il ragazzo ha giocato più di tutti i suoi compagni e nella classifica dei tiri è 400 tentativi davanti al secondo. Ovvio che siccome si perde spesso non è immune dalle critiche. La verità è che il talento è spaventoso (qui qualche highlight: http://www.youtube.com/watch?v=BJQ4j_FtRcI). Per parlarne male, eventualmente, c’è tempo.
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