Big Ben, il re è nudo

wallace_ben_chi_080125.jpgIn ogni partita Nba ci sono i rimbalzi, i rimbalzi importanti e i “rimbalzi per i fotografi”. Un’arte, quest’ultima, che necessita di: area sgombra, posa teatrale in aria e sguardo feroce in camera al momento della cattura. Equivale alla “parata plastica” dei nostri portieri: conta poco per le sorti della squadra, molto per quelle dello stipendio. Cultore assoluto della materia era Dennis Rodman (http://www.youtube.com/watch?v=YAeaCDtr6ak#), che i palloni usava ghermirli allargando le gambe in salto. Allievo minore è Ben Wallace, che come il maestro oltre a quelli per i fotografi non ha mai disdegnato nemmeno i rimbalzi importanti e tutto ciò che in genere si fa nella propria metà campo (qui un mix di stoppate da urlo: http://www.youtube.com/watch?v=QuivG44plqQ#). Ecco. Sottovoce, ma forse possiamo dirlo: Big Ben è invecchiato peggio di Dennis. Se ne accorgono ogni sera i Chicago Bulls, che maledicono il giorno in cui gli offrirono una montagna di soldi per lasciare gli arcirivali Detroit Pistons. Aggiornamento della trade 18 mesi dopo la firma: Detroit senza Ben vince come prima, Chicago con Ben più che altro perde. Oggi Wallace è un re nudo, i cui enormi limiti tecnici (qui un bell’airball dalla lunetta: http://www.youtube.com/watch?v=7mgSGlNzoks) sono impietosamente esposti dal calo dell’esplosività. E non somiglia nemmeno al leader che i Bulls speravano fosse. Di più: ruba anche minuti ai giovani che premono nel suo ruolo: Gray, Noah, volendo anche Tyrus Thomas. A rischio di lesa maestà, sono in tanti a considerarlo ora come ora il peggior giocatore della Lega in rapporto al contratto (60 milioni per 4 anni) che si porta appresso. Consultare per credere: http://www.nba.com/playerfile/ben_wallace/index.html. Il gm John Paxson sogna giorno e notte di vederlo con un biglietto di sola andata in mano. Se la spunta per Kirilenko con Utah, come suggeriscono i rumor di questi giorni (http://chicagosports.chicagotribune.com/sports/basketball/bulls/cs-080209-sam-smith-bulls-jazz-trade-ben-wallace,0,7370907.column), tecnicamente fa un affare, ma porta a casa un contratto ancora più capestro: un anno in più di Wallace a quasi 18 milioni. D’altra parte la legge Nba è spietata: se ti liberi di un problema, di solito ti becchi in cambio un altro problema.

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