Pau goes to Hollywood

nba_a_gasolbryant_4121.jpgRiassumendo: i Lakers prendono il miglior giocatore di Memphis. In cambio non cedono nemmeno uno dei primi dieci della rotazione. Sul piatto della bilancia mettono un ventenne con 179 minuti di Nba alle spalle (http://www.nba.com/playerfile/javaris_crittenton/index.html) e lo stesso ruolo di altri tre suoi futuri compagni. Ci aggiungono due prime scelte che se LA non implode somiglieranno molto a due seconde e due seconde vere. Condiscono il tutto con due bei contrattoni in scadenza. E tanto per non farsi mancare niente regalano i diritti sul fratello del campione. Cos’è, uno scherzo? No, tutto vero. Pau Gasol (http://www.nba.com/playerfile/pau_gasol/index.html) goes to Holliwood. Alla faccia dei Bulls, di mezza Nba che inseguiva lo spagnolo e di chi ancora pensa che gli affari in questa Lega si facciano pesando il valore dei giocatori e non quello dei salari. Nello scambio più sfacciato della storia Michael Heisley, proprietario dei Memphis Grizzlies, si libera di un dipendente che avrebbe pagato 50 milioni nei prossimi tre anni e ne accoglie due che costeranno circa 13 (delle scelte è sempre in tempo a liberarsi). Se non ci fosse anche da giocare a basket sarebbe un affare. Come sempre, in attesa che la storia smentisca tutti, qualcuno sale e qualcuno scende.

SALGONO

I Lakers. Con KB8, Pau, Odom e Bynum se trovano la chimica sono da finale. Anche la Espn è d’accordo: http://sports.espn.go.com/nba/powerranking?season=2008&week=14. Qui il debutto di Pau: http://www.youtube.com/watch?v=hGzzj4grz3I.
David Stern. Non crede ai suoi occhi. Per un Lakers-Celtics in finale si farebbe rigare le fiancate della macchina.
Il Gm gialloviola Kupchak. Bryant solo uguale Bryant infelice. Bynum esplode più Gasol che arriva per un tozzo di pane uguale Bryant felice. Da incompetente a genio in 4 mesi.

SCENDONO

Il Gm dei Bulls Paxson. Good bye Tyson. Ciao ciao LaMarcus. Hasta la vista Kevin y Kobe. E ora pure Pau. Free-agent mollati, scambi sbagliati, scambi mancati: non gliene va dritta una. Percorso inverso rispetto a Kupchak: era in rampa di lancio, ora lo trattano come un appestato. Per consolarlo: http://www.youtube.com/watch?v=Th_i5P_3BlY.
Lamar Odom. A occhio della frontline Odom-Gasol-Bynum è lui che dovrà sacrificarsi. Ecco cosa succede a fare della versatilità una bandiera: Pau debutta e a lui restano la miseria di 4 tiri (http://www.nba.com/games/20080205/LALNJN/boxscore.html).
I tifosi dei Grizzlies. Coraggio, ragazzi: lui c’è ancora: http://www.youtube.com/watch?v=WgKDtgtUBbE
David Stern (2). Prima o poi dovrà preoccuparsi di tutti questi piccoli mercati dove le franchige perdono soldi e i proprietari smantellano le squadre. Prossima tappa Indianapolis
, tappezzata di cartelli “Saldi – Jermaine O’Neal -50%”.

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